Comunicato stampa conferenza paritetica interistituzionale
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Comitato Salvaguardia e Sviluppo Territorio e Occupazione Onlus
(CSSTO)
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57016 Castelnuovo della Misericordia (LI), Località Paltratico, n° 60
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Il 12 settembre 2014 la Giunta Comunale ha deliberato di adire la conferenza paritetica interistituzionale
per esporre le proprie ragioni contro la localizzazione della nuova cava d’argilla in località Gozzone,
prevista dal PAERP approvato dal Consiglio Provinciale di Livorno il 10 giugno 2014.
Il Comitato Salvaguardia e Sviluppo Territorio e Occupazione Onlus non può che esprimere la sua
soddisfazione per il grande significato politico che tale scelta significa. La conferenza paritetica
interistituzionale dovrà valutare le indiscutibili e gravi incoerenze riguardanti il governo del territorio, ben
circostanziate nell’ottima relazione istruttoria del Comune di Rosignano M.mo scaricabili dal sito del
Comune e del cssto: http://www.cssto.it/files/2014-09-12-Relazione-per-Conferenza-Paritetica.pdf.
Tuttavia dobbiamo ribadire che l’approvazione del Piano Cave è impugnabile anche per molti altri motivi,
ampiamente descritti nelle numerose osservazioni pervenute alla Provincia che sono state respinte senza
essere state nemmeno prese in considerazione, né a livello di istruttoria né tanto meno a livello di
discussione nell’aula consiliare. La scelta fatta dalla Provincia della necessità di una nuova cava di argilla
nella località Gozzone si basa esclusivamente sui dati forniti dal richiedente stesso, e già questo è una cosa
assolutamente inaccettabile. Tutte le osservazioni contrarie a quella cava, e sono più di 50, sono stati
completamente ignorate. Il problema occupazionale è stato considerato solamente dalla parte degli operai
della fornace Donati, peraltro in maniera strumentale, visto che l’azienda già da tempo è in difficoltà per
l’andamento negativo del mercato edilizio, mentre le attività agrituristiche del territorio interessato che
danno lavoro a diverse famiglie sono state sminuite ed addirittura ridicolizzate da alcuni consiglieri
provinciali. Nessuna rilevanza è stata data al fatto che in questi ultimi anni il settore agricolo è l’unico che
segna un aumento del PIL. Nessuna valutazione sul fatto che la località Gozzone si trova in un punto
talmente centrale e visibile che la cava con la relativa nuova viabilità per il passaggio dei mezzi avrebbe un
impatto negativo sull’intera vallata tra Castelnuovo della M.dia e Gabbro. Niente di niente, neppure
rispetto al fatto che esistono valide alternative alla cava del Gozzone.
Non possiamo permetterci di dare per scontato l’esito favorevole della Conferenza Paritetica e riteniamo
indispensabile ricorrere anche al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) per sottoporre al suo giudizio
tutti gli elementi che contrastano con l’approvazione della cava del Gozzone. Confidiamo che in questo
percorso oneroso quanto doveroso saremo affiancati da altre associazioni di gran rilievo e delle
associazioni di categoria degli agricoltori, oltre che dal Sindaco di Rosignano Marittimo stesso al quale
abbiamo fatto ufficiale richiesta proprio in questi giorni.
Beatrice Pizzi (Presidente CSSTO)
Castelnuovo della M.dia, 30/09/2014

