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La pagina facebook "CSSTO - NO alla cava del Gozzone" - Associazione per il Parco Culturale di Camaiano

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La pagina facebook "CSSTO - NO alla cava del Gozzone"

Aree Tematiche > Il Gozzone > Fatti e scritti
Dicembre 2013

Facebook: un social network che può essere discutibile quanto volete ma è innegabile che ai giorni d'oggi costituisce un mezzo di comunicazione di estrema importanza.
In questo articolo riportiamo alcuni dei nostri "post" ed una selezione di commenti tra quelli che ci sono sembrati più significativi.
L'intento non è quello di riprodurre la pagina facebook (se la volete vedere tutta cliccate direttamente sulla pagina CSSTO - NO alla cava del Gozzone), ma di riportare alcuni interessanti spunti di riflessione.

13/12/2013
Cos'è questa barzelletta? Una nuova campagna elettorale personale? Salvare le colline dicendo sì alla cava? Raccogliere firme dicendo di voler chiedere più servizi ai cittadini e poi usarle a favore della cava? Questo sarebbe democratico? E' meschino!


C.g.:
ma perchè non vanno a guardare come hanno lasciato il laghetto dove per anni hanno estratto la rena,località campo pisa.di sicuro gli accordi presi a suo tempo con l'amministrazione sono stati rispettati,ma adesso leggo sui i giornali che dopo la disgrazia del bimbo affogato,si stanno rimpallando le responsabilità.ora i giornali non ne parlano più e non so più nulla,ma sarei curioso di sapere come è andata a finire.tutto questo mi fa pensare alle cavallette.
C.B.:
Che squallidata!
P.M.:
..parecchio meschino e scorretto!!!
Cssto:
La nostra replica alla scorrettezza del nuovo comitato pro-cava è stata riportata in questo articolo de Il Tirreno:
http://iltirreno.gelocal.it/cecina/cronaca/2013/12/16/news/scoppia-la-guerra-fra-comitati-per-la-difesa-delle-colline-1.8314133

scorrettezza soprattutto nei confronti dei cittadini che hanno cercato di "abbindolare" !!!

10/12/2013
Cava Gozzone: il comitato espone il caso alla Marson
Il caso della cava al Gozzone arriva in Regione grazie all’incontro tra il comitato che dice no alla cava e l’assessore regionale all’Urbanistca Anna Marson. Incontro avvenuto al convegno di Villa Celestina sulla riforma della legge sul governo del territorio.

".... Visto che la nuova legge regionale punta al “consumo zero del territorio” soprattutto in ambienti rurali , il comitato si domanda «che senso ha l'adozione di un nuovo terreno di escavo argilloso, sapendo che intorno ci sono aziende agricole di qualità (Igp e biologico) ed abitazioni recuperate dall'esistente (casolari risalenti per lo più al 1600).... " NON SOLO NOI DEL COMITATO DOVREMMO DOMANDARCELA!

27/11/2013
Questo articolo pubblicato oggi su La Nazione è il top delle offese fin’ora ricevute e testimonia la PIU’ TOTALE IGNORANZA di chi ha pronunciato quei concetti e quelle parole. Vergognoso

L.V.: "...... ribadisco che è arrivato il momento di smetterla di nascondersi dietro pietose bugie e riconoscere agli "operai della terra" in tutte le loro forme (imprenditori agricoli,artigiani del gusto e della buona tavola,allevatori ecc.)che sono una categoria seria e impegnata su più fronti oltre che onesti cittadini che pgfano le tasse e lottano quotidianamente contro tante cose e vengono spesso ignorati se non boicottati anche dalle istituzioni che privilegiano chi invece distrugge per puro interesse...."
F.F.: "Ogni volta che la Donati Laterizi è in crisi di mercato per la vendita d mattoni per la crisi dell'edilizia, tira fuori lo spauracchio della mancanza di argilla per giustificare la messa in cassa integrazione di alcuni operai per tacitare i sindacati... la storia è vecchia e di tanto in tanto si ripete......apriamo gli occhi alla realtà......guardate i piazzali pieni di materiale invenduto!!!!!!!!!!!!!"
F.R.: "Un articolo che dimostra una totale non cultura ambientale ed economica. Infatti non rispetta il lavoro altrui (il riferimento agli agricoltori come non fossero lavoratori come gli altri) e non si sofferma minimamente sui danni perenni che sono stati recati alla cava di Staggiano. Prima di parlare sarebbe bene verificare sempre. A Staggiano hanno "preso" il territorio sottraendolo nei secoli a quella che era la sua vocazione naturale: produrre agricoltura nei secoli futuri e non essere rapinato per sempre in pochi anni.Il Gozzone seguirebbe la stessa sorte: qualche soldo oggi per annientarsi nei secoli."
S.L.: "IO NON HO PAROLE!! Ecco perché le cose vanno a rotoli, perché chi ha l'incarico di scrivere un articolo scrive solo ciò che torna meglio, omette ciò che sarebbe giusto dire per fornire un'idea chiara ed oggettiva della situazione, sminuendo oltretutto chi sta duramente lottando per difendere la propria terra ed il proprio lavoro nel rispetto assoluto dei lavoratori della fornace che - se qualcuno ancora non l'avesse capito - rischiano di perdere il lavoro non perché manca l'argilla ma perché la crisi ha colpito il mercato edilizio!! Se avessero tutta 'sta urgenzia di produrre mattoni come se ce ne fosse la richiesta, perché non vendono intanto quelli che sono da mesi nei loro piazzali!?!"
S.G.: "florida un par di ciufoli, sappiate che la fornace di pisa tutti a casa, e al gabbro una dozzina circa in mobilità!

27/11/2013
Noi del comitato CSSTO veniamo spesso additati come egoisti perché non ci importerebbe del destino degli operai della fornace Donati (cosa che comunque non è vero);
MA RIFLETTETE UN ATTIMO:
Che cosa serve realmente alla COLLETTIVITA’?
Servono dei territori sani in cui si può ancora respirare aria abbastanza pulita e produrre alimenti non inquinati, oppure servono mattoni per costruire nuove case quando le case esistenti sono in netto esubero rispetto al fabbisogno? CHI E’ CHE PENSA SOLO A POCHI e non guarda in faccia alla realtà? Chi è l'egoista peggiore?


L.V.: "di solito chi addita è colui che sà di avere torto.... e comunque le altre dite le punta verso di sè...serve aria sana e terreni coltivati non mattoni ... ce ne sarebbero già tanti da recuperare..e poi per una tettoia il comune nega i permessi ma poi lascia che ville milionarie prendano la macchia come a Chioma..basta, lasciate la terra a chi la fà produrre cibo!"

B.K.
: "L'agricoltura significa sopravvivenza."

C.B.
: "cosa vorreste lasciare ai figli,cemento,spazzatura o campagna,vigneti,paesaggi?"

07/11/2013
Non vi dico l’autocontrollo necessario per stare in silenzio, vedendo accettare come ORO COLATO dalla maggior parte dei membri delle commissioni (comunali martedì scorso e provinciali oggi) sia le motivazioni della Donati per le quali solo l’area estrattiva del Gozzone sarebbe idonea, sia le sue ottimistiche le previsioni di mercato per il loro innovativo mattone da muro quando l’EDILIZIA NON HA PIU’ CASE NUOVE DA COSTRUIRE, con la crisi e con migliaia di case sfitte e sta invece puntando sulle ristrutturazioni per le quali i mattoni da tamponamento non sono impiegati se non in minima parte!
Che sforzo per stare zitti anche quando le NOSTRE attività sul territorio vengono DECLASSATI in “qualche agriturismo dove la gente riposa e dove passeggiano a cavallo”.
CHE RABBIA SAPERE CHE A DECIDERE SARANNO PERSONE CHE NON HANNO LA MINIMA IDEA DI COSA STANNO PER DISTURGGERE!

L.L.:
"come sempre le decisioni le prendono gli incompetenti !!! l'edilizia è in crisi nera e chi va' avanti è perche' ristruttura l'esistente per resto non si vende neanche la cuccia del cane !!! i blocchi poroton che la Donati ha nel piazzale sai per quanto tempo bastano !!!!!!!!!!

05/11/2013
Com'è pensabile che l'attività agrituristica delle colline tra Castelnuovo e Gabbro possa convivere con una cava d'argilla in questa posizione? Il Gozzone è in un punto centrale, lo si vede da ogni parte, ed i poderi Scaforno e Paltratico, ove è previsto il grosso centro agrituristico, sono addirittura confinanti.


cssto: "Non possiamo cedere... altrimenti questo spettacolo chi ce lo restituirà?! O meglio, chi lo restituirà ai nostri nipoti e pronipoti visto che si intende scavare per 30 (e dico davvero 30!!!) anni.... Pensateci!"

cssto:
"SPERO TANTO CHE QUESTA PAGINA VENGA LETTA ANCHE DA CHI E’ FAVOREVOLE ALLA CAVA!
Ci stiamo rendendo conto che una grandissima parte di coloro che dicono SI’ alla cava considerano il podere Gozzone semplicemente “un pezzo di terra inutilizzato che può dare lavoro a qualcuno”.
Tutte queste persone, e sono tante, non si rendono conto che questo pezzo di terra è strettamente collegato alle colline circostanti e che alterandone la destinazione è assolutamente inevitabile che cambieranno drasticamente anche le caratteristiche del territorio intorno!
Facendo la cava non verrebbe semplicemente sacrificato una collina ma ne risentirebbe pesantemente tutto il territorio, con enormi ripercussioni su chi vi lavora e chi vi abita!
Chiediamo a TUTTI di ascoltare le nostre ragioni, di vedere con i propri occhi, di non guardare solo in una direzione.
COME SI PUO’ DARE UN GIUDIZIO SENZA CONOSCERE LA REALTA’?"

12 Ott. 2013

l'assessore dell’urbanistica Anna Marson: "STOP al consumo del suolo..."
Cssto: "SFRUTTATE LE CAVE GIA' ESISTENTI, non distruggete altro territorio rurale, per lo più ad alto valore paesaggistico ed agrituristico!"

10 Ott. 2013:
Avete visto il bellissimo spot della FAI (Fondo Ambiente Italiano)?

"In Italia, i nostri figli rischiano di non vedere più la bellezza di questi paesaggi, per colpa dell'abbandono della terra, degli abusi ambientali, del consumo del suolo, della cementificazione, dell'indifferenza.......
La bellezza dell'Italia è un diritto dei nostri figli! Non c'è più tempo, ricordati di salvare la nostra Italia!"
VI RICORDA QUALCOSA?

08 Ott. 2013

E.M.: Dire sempre la VERITA'... Questa foto, da me scattata ieri mattina alle 12.00 davanti all'ingresso della CAVA DONATI, è PROVA DOCUMENTALE che il problema non è la mancanza di argilla.... come potete VEDERE. Le chiacchere "strumentalizzate ad arte" da qualche noto sindacalista di Rosignano servono solo e soltanto a "spostare la verità dove fà comodo.." ...vogliamo mettere sul piatto i paurosi NUMERI in DECREMENTO del Mercato immobiliare (la VERITA') per dare una spiegazione alla GRANDE PRESENZA DI MIGLIAIA DI MATTONI FERMI AL GABBRO??... o certi signori vogliono passar alla Storia, raccontando favole alla gente, come quelli che "hanno contribuito a deturpare l'ambiente ma salvato i posti di lavoro" (che non è la VERITA' perchè non è stato messo nero su bianco da nessuno che Donati riassume i lavoratori.....) ..questa partita è ancora tutta da giocare. Intanto, proprio oggi, si apprende che nel Pisano (stessa situazione con la differenza sostanziale che il Piano Cave è già approvato dalla Provincia di Pisa) hanno depositato un ricorso al TAR... ed il Comune si è fermato... paura di perder il ricorso? si lascia la "questione" alla prossima Giunta ?... lo scopriremo solo vivendo....

28 Sett. 2013:   
Quale paesaggio scegliete?
Aiutateci a non trasformare la nostra meravigliosa vallata, caratterizzata da agricoltura di qualità ed attività agrituristica, in uno sterile ed inquinato sito di escavazione!
Unitevi a noi dicendo NO ALLA CAVA DEL GOZZONE!

S.L.: In questo mondo sempre più pieno di asfalto, cemento.. e disastri provocati proprio dalle "opere" dell'uomo che straziano l'ambiente alterandone equilibrio e meccanismi.... non possiamo rimanere in silenzio ad assistere allo scempio del patrimonio naturale che ancora ci resta e che per fortuna (per adesso) è a tre passi dalle nostre case! Quando, fra l'altro, i presupposti per questo progetto sono più che discutibili.. Quando il disastro che ne conseguirebbe per l'ambiente e per noi che viviamo qui non sarebbe in alcun modo "compensato" dai profitti che questa cava frutterà al proprietario!!!! E' allucinante il fatto che si possa anche solo pensare di ammettere un tale progetto (in barba a tutti i vincoli paesaggistici che invece i comuni cittadini devono rispettare anche solo per mettere le persiane di casa!!!) Ed è vergognosa la spietata avidità degli uomini che non guardano in faccia a niente pur di fare i loro interessi. Basta!! Dobbiamo dare un freno a queste ingiustizie. Firmate tutti la petizione!!

F.R
.: La Donati laterizzi ha già "abusato" a piene mani del territorio intorno al Gabbro, basta andare a vedere come ha ridotto le colline dove ha operato e dove ha lasciato solo desolazione: basta rapine indiscriminate.

Diciamo NO alla cava d'argilla a Castelnuovo della Misericordia in località Gozzone!



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