Lettera alle Amministrazioni
Lettera inviata alle Amministrazioni Comunale e Provinciale
Il seguente testo è stato inviato in forma di lettera agli esponenti delle Amministrazioni Comunale e Provinciale coinvolti nell'iter di approvazione del piano cave.
A seguito dell’incontro del 27 giugno 2013 svoltosi a Castelnuovo della Misericordia allo scopo di informare la cittadinanza sull’adozione da parte della Provincia di Livorno del Piano Cave, si è costituito un comitato di Salvaguardia Sviluppo Territorio Occupazione, “CSSTO”, composto da cittadini residenti nelle colline di Castelnuovo della Misericordia e Gabbro, frazioni del Comune di Rosignano Marittimo, al fine di informare e sensibilizzare le istituzioni al tipo di sviluppo socio-economico cui è senza alcun dubbio vocata l’intera zona collinare del Comune di Rosignano.
Lo scopo principale del comitato dunque, è quello di sollecitare l’attenzione di cittadini, Enti ed Istituzioni sull’uso del territorio e la sostenibilità ambientale nel rispetto del mantenimento dell’occupazione, del diritto alla salute ed al benessere.
I principi dello sviluppo sostenibile rappresentano per il comitato un riferimento per le azioni di informazione e sensibilizzazione che siano di supporto e di stimolo alle istituzioni nelle scelte di gestione del territorio.
Il comitato intende promuovere lo sviluppo di un modello economico che rimetta al centro la sostenibilità tra ambiente, lavoro e salute; sviluppando quelle attività produttive che in sintonia con gli intenti del Comune di Rosignano Marittimo indicati a suo tempo nella “Delibera 240 del 2001” , già operano sul territorio con attività agricole biologiche o controllate, agrituristiche, bed&brackfast ecc, nella promozione del turismo sostenibile e di qualità, che protegge le spiagge dalle speculazioni edilizie, diventa fonte di reddito dei residenti del luogo e permette di recuperare e salvaguardare ruderi e paesaggi.
Al momento le attività del Comitato sono focalizzate sul portare all’attenzione delle istituzioni e dei cittadini l’adozione del Piano Cave da parte della Provincia di Livorno e nello specifico l’apertura di una nuova zona di escavazione presso la loc. Gozzone; in quanto si pone la necessità di valutare a tutto tondo la sostenibilità ambientale e occupazionale di una zona che negli anni e a fronte di scelte politiche precedenti, ha sviluppato una propria vocazione economica incentrata sull’attività agricola e turistica.
Non meno attenzione però è rivolta alla discarica di Scapigliato verso la quale il comitato intende guardare, per comprendere le modalità dei processi di smaltimento e le prospettive di sviluppo verso un modello di rifiuti zero.
Tutto ciò in una logica di collaborazione con le istituzioni, gli organismi presenti sul territorio e i cittadini al fine di favorire la fiducia reciproca, la valorizzazione delle risorse e lo sviluppo della cultura ecosostenibile.
Il Comitato con questo spirito ha immediatamente richiesto un incontro al Comune di Rosignano e un incontro alla Provincia di Livorno al fine di mettere a disposizione delle istituzioni tutte le informazioni necessarie per valutare a fondo tutte le specificità presenti sul territorio in modo da adottare le scelte più sensate.
L’incontro con il Comune di Rosignano si è svolto Giovedì 11.07.13 ore 12 alla presenza del Sindaco di RosignanoA. Franchi, Ass. ambiente Donati, Ass. territorio M.Pia e si è svolto con serena collaborazione, reciproco rispetto e apprezzamento per i toni e per l’atteggiamento propositivo di entrambi le parti.
Il Comune si è impegnato ad aprire un percorso partecipativo con un gruppo di lavoro permanente, e a farsi promotore e garante nei confronti della Provincia di Livorno, sottolineando che è compito del Comune gestire un territorio anche nella visione di una economia che si è sviluppata.
Successivamente il giorno Mercoledì 17.07.13 ore 11.30 si è svolto l’incontro con Presidente della Provincia di Livorno e CSSTO al quale erano presenti: Presidente Kutufà, Ass. P.Nocchi (programmazione territoriale), Ass. M.Teresa Sposito (Difesa del suolo), Ass. Nista, e alcuni dirigenti del settore tecnico.
Il comitato ha apprezzato la presenza del Sindaco del Comune di Rosignano che ha dimostrato serietà d’intenti e soprattutto ha favorito un rapporto di fiducia rispetto alla garanzia dell’impegno preso durante l’incontro con il Comune.
Il Presidente della Provincia ha esposto l’iter del Piano cave, sottolineando la necessità di equilibrare la tutela paesaggistica e le esigenze delle attività estrattive, impegnandosi principalmente nel cercare garanzie per rendere compatibili le scelte che l’Amministrazione è tenuta a prendere, mettendo in campo tutte le tutele per ridurre l’impatto ambientale.
Il comitato ha esposto le caratteristiche della zona interessata portando a conoscenza dell’Amministrazione i vincoli paesaggistici che dal 2001 ad oggi sono posti sul territorio stesso e lo sviluppo di aziende agricole e agrituristiche che man mano negli anni si sono sviluppate e che hanno dato una propria impronta vocazionale al territorio.
L’Amministrazione Provinciale pur apprezzando le informazioni ricevute non ha inteso però adoperarsi a costruire un tavolo di confronto con la Regione, giustificando il fatto che il suo unico compito è di rispettare le indicazioni già poste nel Piano Cave Regionale del 2000 e di aver già interloquito con la Regione stessa a tal proposito.
Il presidente si è reso comunque disponibile a un incontro prima dell’adozione del Piano per una sorta di pre-osservazioni.
Il Comitato pur apprezzando la disponibilità delle Amministrazioni rispetto agli incontri sostenuti, non concorda con la Provincia sulla necessità di dare all’adozione del Piano Cave carattere di urgenza, a fronte di un Piano Cave Regionale ormai datato che ha necessità di essere revisionato alla luce dei vincoli ambientalistici posti dal Comune nel 2001 e confermati nel 2008, allo sviluppo agricolo e turistico della zona ed alle prospettive di miglioramento in tal senso.
Il Comitato a fronte di quanto sopra esposto ritiene doveroso informare l’Amministrazione tutta rispetto alle scelte che si appresta a prendere ricordando che, a seguito di un autocensimento con margini di approfondimento, ad oggi, sulla zona limitrofa peraltro già gravata dalla presenza della Discarica di Scapigliato, sono presenti circa 17 aziende di tipo agricolo e/o agrituristico che contano varie decine di occupati, nei Paesi limitrofi di Gabbro, Nibbiaia e Castelnuovo della Miserioordia sono altresì presenti attività di ristorazione anche di qualità.
Gli Agricoltori insieme alle Associazioni di Categorie lavorano allo sviluppo di nuove colture di
pregio come il Progetto Zafferano ed è al vaglio del Comune di Rosignano il Progetto Fattoria
Paltratico che prevede lo sviluppo di un grande centro benessere.
L'agricoltura è l'unico settore, sostiene Sergio Marini presidente nazionale di Coldiretti, che riesce a dare segnali positivi in termini di occupazione.
L'attività agrituristica si colloca come complementare a quella agricola.
Data 27.07.2013
Comitato Salvaguardia Sviluppo Territorio Occupazione

